La rete luminosa di Janet Echelman


Alla fine degli anni 90 l'artista ha viaggiato in India come Fulbright Scholar, con l'intenzione di esporre la propria pittura in tutto il paese. Arrivato nel villaggio di pescatori di Mahabalipuram per cominciare le sue mostre subì un grave inconveniente, la sua collezione, precedentemente spedita, non arrivò mai​​. Incamminandosi verso il villaggio Echelman fu colpito dalla qualità e varietà delle reti utilizzate dai pescatori locali e le ha immaginate appese in aria e illuminate. “Potrebbe essere un nuovo approccio alla scultura?”, pensò l’artista. Un nuovo capitolo della sua carriera artistica stava per nascere, e da quel momento l'artista ha dedicato tempo ed energie per la creazione di queste sculture di rete da esporre in tutto il mondo. 


Echelman sta lavorando alla scultura più grande che abbia mai realizzato. L’installazione lunga 700 piedi, verrà sospesa sopra Vancouver il mese prossimo in concomitanza con il 30° anniversario della . In collaborazione con la , l’artista è attualmente alla ricerca di finanziamenti tramite per realizzarla. 






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