Harbin Opera House in Cina by Mad Architects



L'Harbin Opera House è stata progettata pensando alla natura selvaggia della zone settentrionale della Cina caratterizzata  da un clima gelido e rigido. Presentandosi come se fosse stato scolpito dal vento e dall'acqua, l'edificio combina perfettamente natura e topografia, una fusione di identità locale, arte e cultura. Il progetto è frutto di un concorso internazionale del 2010 per l'Isola della Cultura, un masterplan per la realizzazione di un teatro dell'opera, di un centro culturale e del recupero paesaggistico delle zone umide che si affacciano sul fiume Songhua. 
“Abbiamo pensato l'Opera di Harbin come un centro culturale del futuro, un luogo di grandi performance e un grande spazio pubblico importante che incarna l'integrazione delle risorse umane, l'arte e l'identità urbana, mescolandosi sinergicamente con la natura circostante” ha dichiarato , direttore di





La sinuosa facciata curvilinea di pannelli bianchi di alluminio, riveste la “massa architettonica” ondulata che avvolge una grande piazza pubblica. Entrando nel grande atrio, i visitatori possono vedere le grandi pareti di vetro trasparente che coprono la hall e che collegano visivamente l'interno con la facciata curvilinea e la piazza antistante. All’interno una unica morbida piega in frassino della manchuria avvolge e assorbe lo spazio,come fosse stata piegata e modellata dal tempo, dal vento e dall’acqua.  La spettacolare massa lignea si piega e crea scale, rampe, corridoi. È uno straordinario esempio di come la natura si presti all’architettura, non solo donando materiale, ma diventando essa stessa ispirazione, guida, maestro. L'interno e l'esterno riflettono le scelte progettuali. La materia si piega e si ammorbidisce creando una forma organica e naturale.









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